domenica 26 aprile 2015

Cronaca del 1° gennaio 1896

 La Stampa del 1° gennaio 1896


Tratto da "La Stampa":

 Abusi nell'Amministrazione della provincia di Roma.
Il Messagero denunzia gravi abusi che si sarebbero verificati nell'Amministrazione della provincia di Roma: a diversi impiegati sono state assegnate dalla Deputazione indennità personali, oltre lo stipendio, che variano dalle 1000 alle 1200 lire.
Ma vi è ancora dell'altro.
Un ragioniere, essendo stato messo a riposo quando vigeva il regolamento per le pensioni, veniva nominato ispettore di contabilià a intero stipendio, compresi i decimi quinquennali e la indennità di alloggio, senza avere l'obbligo di prestare servizio!
Il personale tecnico della provincia da vario tempo era stato riconosciuto esuberante, tenuto conto delle esigenze dei servizi.
Basti dire che pel solo personale dell'Ufficio tecnico la Provinicia spende la bella somma di L.386,000 di fronte ad una spesa preventivata per la sistemazione delle strade di L.198,000.

domenica 19 aprile 2015

L'isola del dottor Moreau

Copertina della prima edizione de "L'isola del dottor Moreau" di H.G. Wells

L'isola del dottor Moreau (The Island of Dr. Moreau) è un romanzo di fantascienza di H. G. Wells, pubblicato nel 1896. Narra le vicende di un naufrago, Edward Prendick, il quale si rtrova su di un'isola popolata da orribili "uomini-bestia" creati dalle folli sperimentazioni del fantomatico dottor Moreau, il quale lavora febbrilmente a un tipo di ricerca mai tentata prima: l'umanizzazione di creature animali per mezzo di vivisezione, asportazione di tessuti e trapianti di arti, unita ad un intervento di tipo ipnotico per stimolare la mente degli animali selezionati.
Il romanzo trasuda di critica alla sperimentazione scientifica senza scrupoli e priva di etica; per questo motivo viene spesso paragonato al Frankenstein di Mary Shelley o a Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde di Robert Louis Stevenson. Queste tematiche scaturiscono, indubbiamente, dal fermento scientifico, dal rapido progresso tecnologico cui si assiste in quel secolo, dal nuovo "potere" che essi conferiscono agli "uomini di scienza" e dal timore che ciò ispira nell'immaginario comune.

Il libro in formato digitale

Analisi dei temi 

Fonendoscopio

Brevetto del fonendoscopio di Bazzi e Bianchi


Nel 1896 due ricercatori italiani, Aurelio Bianchi professore di Patologia presso l’Università di Parma ed Eugenio Bazzi (1854 -1921) docente di Fisica presso l’Istituto Tecnico Galilei depositarono il brevetto di uno strumento per l’auscultazione chiamandolo Fonendoscopio.

Il Fonendoscopio era sostanzialmente uno stetoscopio a membrana a cui era sovrapposta una seconda membrana al centro della quale era fissato un corto stilo terminante con un bottone.

Con questo accorgimento, appoggiando lo stilo del fonendoscopio su differenti parti del corpo del paziente era possibile indagare i rumori e gli echi degli organi sottostanti a differenza degli stetoscopi tradizionali che permettevano solo l’ascolto del cuore e dei polmoni.

sabato 11 aprile 2015

"Sulla inversione degli integrali definiti"

Vito Volterra


Vito Volterra, matematico e fisico di Ancona, fu uno dei principali fondatori dell'analisi funzionale e della connessa teoria delle equazioni integrali. Pubblica nel 1896 il saggio Sulla inversione degli integrali definiti, che contiene una dimostrazione fondamentale per le equazioni integrali di prima specie. 

Equazione integrale di Volterra 

giovedì 9 aprile 2015

Sottomarino "Delfino"

Sottomarino "Delfino"


Il primo sottomarino italiano può essere considerato il Delfino dell'ingegner Giacinto Pullino che, impostato nell'arsenale di La Spezia nel 1890, fu completato solamente nel 1896 per tutta una serie di modifiche che furono apportate al progetto originale nel corso della costruzione. Lungo 23,3 metri il Delfino dislocava in emersione 98 tonnellate. La propulsione era fornita da un motore elettrico della potenza di 65 cavalli.


martedì 31 marzo 2015

Ford Quadricycle

Henry Ford siede nella sua prima automobile, la Ford Quadricycle




La Ford Quadricycle fu il primo veicolo sviluppato da Henrry Ford. Si trattava di un semplice telaio dotato di quattro ruote da bicicletta e spinto da un motore termico alimentato ad etanolo.
 Sul finire del XIX secolo il trasporto privo di cavali era un concetto relativamente nuovo, le auto erano ancora quindi nel loro stato "embrionale" ed erano spesso frutto di inventori piuttosto che imprenditori. La Ford Quadricycle fu però un decisivo passo avanti nella direzione che prenderà poi nel secolo successivo l'automobile, grazie principalmente al suo disegno ed alle sue innovazioni e soluzioni tecniche.
Nel luglio del 1896 Ford, in una piccola officina, completò il primo esemplare funzionante del suo motore ad etanolo; il quale, poco dopo, prenderà posto sulla prima vettura denominata "quadricycle" dato che utilizzava delle semplici ruote da bicicletta. Il successo di questo primo modello portò il suo inventore alla fondazione, nel 1903, della Ford Motor Company.

Replica moderna della "Quadricycle"

La Bohème

Cartellone originale de La bohème


La Bohème è un'opera lirica in quattro quadri di Giacomo Puccini, su libretto di Giuseppe Giacosa e Luigi Illica.
Ispirato al romanzo di Henri Murger Scènes de la vie de bohème, il libretto ebbe una gestazione abbastanza laboriosa, per la difficoltà di adattare le situazioni e i personaggi del testo originario ai rigidi schemi e all'intelaiatura di un'opera musicale. L'orchestrazione della partitura procedette invece speditamente e fu completata nel dicembre 1895.
Meno di due mesi dopo, il 1º febbraio 1896, La Bohème fu rappresentata per la prima volta al Teatro Regio di Torino, diretta dal ventinovenne maestro Arturo Toscanini.

Pavarotti, "Che gelida manina", La Boheme